Editori della Luce è una casa editrice indipendente nata da un’esigenza culturale, spirituale e politica: dare spazio a voci che sfidano il pensiero dominante e portano luce laddove c’è disinformazione e censura.
Le radici
Editori della Luce nasce nel 2019, pubblicando il quotidiano La Luce, nel cuore di un’esperienza culturale che affonda le sue radici nella riflessione islamica contemporanea, nel pensiero anticoloniale, nella critica dei poteri egemonici e nell’impegno per la giustizia. L’esperienza della comunità musulmana italiana, le sue lotte per il diritto di culto e contro l’Islamofobia, il dialogo con la tradizione intellettuale islamica classica e moderna, così come con la critica sociale europea e globale, sono parte integrante della nostra identità.
Le pubblicazioni
I nostri titoli riflettono una linea editoriale chiara: offrire strumenti di comprensione, consapevolezza e liberazione. Abbiamo pubblicato Le spine e il garofano” di Yahya Sinwar, un’opera inedita in italiano che ha fatto luce sulla dimensione intellettuale e umana del leader della resistenza palestinese, spesso ridotto a semplice oggetto di demonizzazione mediatica. Il libro ha rappresentato un caso editoriale e politico, aprendo un dibattito profondo sulla libertà di parola e sulla legittimità della resistenza.
A questa pubblicazione hanno fatto seguito titoli che spaziano dalla spiritualità islamica al pensiero critico decoloniale, dalla letteratura al reportage, con l’intento di costruire un catalogo coerente e coraggioso. Pubblicazioni in preparazione comprendono traduzioni inedite, testi originali di giovani autori italiani, saggi su Medio Oriente, Islam europeo, educazione, storia, e resistenza culturale.
La Direzione
La direzione editoriale è affidata a Davide Piccardo, giornalista e intellettuale italiano, autore di saggi e promotore di numerose iniziative culturali. Attorno a lui ruota una rete di collaboratori, accademici, traduttori, artisti e attivisti impegnati, che condividono la visione di un’editoria militante ma rigorosa, indipendente ma aperta al dialogo.
La nostra visione
Crediamo in un’editoria che non si limiti a “pubblicare libri”, ma che sia parte attiva in una trasformazione culturale più ampia. Per noi il libro è un atto di resistenza, una forma di educazione, uno strumento di emancipazione. Vogliamo restituire centralità alla parola vera, alla narrazione autentica, alla sapienza vissuta.
